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Universal Design: principi e applicazioni

Universal Design: principi e applicazioni.
Un percorso per integrare accessibilità e inclusione in spazi, servizi ed esperienze.

Descrizione del corso

Universal Design: principi e applicazioni è un corso dedicato agli approcci Design for All e Universal Design, pensato per chi progetta o gestisce spazi, servizi ed esperienze e desidera andare oltre un’idea di accessibilità intesa come semplice requisito normativo.

Universal Design e Design for All sono approcci progettuali che mirano a rendere ambienti, prodotti e servizi fruibili dal maggior numero di persone possibile, considerando la diversità umana fin dalle prime fasi del progetto.

Il corso non propone un elenco di regole o soluzioni predefinite, ma un percorso che accompagna a un cambio di prospettiva: dalla conformità alla qualità dell’esperienza, dalla gestione delle barriere alla progettazione inclusiva come scelta consapevole.

Attraverso casi reali, esercitazioni guidate e momenti di confronto, il corso fornisce strumenti per leggere criticamente i progetti, riconoscere barriere fisiche, sensoriali e cognitive e integrare la Progettazione Inclusiva nei processi decisionali e nella pratica professionale quotidiana.

L’obiettivo del corso è sviluppare uno sguardo progettuale più consapevole, capace di orientare le scelte verso soluzioni realmente inclusive.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a professionisti e organizzazioni che progettano esperienze, spazi e servizi per le persone, e che desiderano integrare in modo consapevole i principi dell’Universal Design e del Design for All nella propria pratica.

In particolare:

  • progettisti, architetti e designer che vogliono superare un approccio all’accessibilità basato solo su requisiti e norme
  • professionisti che operano in ambito culturale, educativo o museale, coinvolti nella progettazione di spazi e servizi aperti al pubblico
  • figure aziendali e organizzative (HR, CSR, innovation, marketing) interessate a comprendere come l’inclusione possa diventare parte dei processi e delle decisioni
  • consulenti e professionisti che lavorano su servizi, esperienze o politiche di inclusione

Il corso è adatto anche a chi si avvicina per la prima volta ai temi della Progettazione Inclusiva, purché interessato a sviluppare uno sguardo progettuale più consapevole e a integrare l’accessibilità e l’inclusione nella propria pratica professionale.

Obiettivi formativi

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • sviluppare una lettura critica dell’accessibilità e dell’inclusione come qualità dell’esperienza, e non solo come requisito
  • comprendere l’evoluzione del concetto di disabilità e il suo impatto sulle scelte progettuali
  • riconoscere barriere fisiche, sensoriali e cognitive nei contesti reali e lungo l’intera esperienza d’uso
  • utilizzare i principi dell’Universal Design e Design for All come criteri di orientamento progettuale
  • integrare l’inclusione nei processi decisionali, nelle fasi di progetto e nei contesti organizzativi
  • argomentare e comunicare il valore delle scelte inclusive all’interno di team, organizzazioni e progetti

Modalità e metodologia di svolgimento

Il corso si svolge online in diretta, su piattaforma Zoom, ed è articolato in 5 moduli per un totale di 12 ore di formazione.

Il percorso alterna momenti di approfondimento teorico, esercitazioni guidate e confronto tra i partecipanti, favorendo un apprendimento attivo e progressivo.

Tra un modulo e l’altro sono proposti brevi esercizi individuali o spunti di riflessione, pensati per consolidare i contenuti e facilitare il trasferimento nella pratica. 

La metodologia è progettata per accompagnare i partecipanti lungo un percorso di crescita graduale e consapevole.

Programma del corso

Modulo 1 - Dall’accessibilità all'Universal Design

1.1 Quando un progetto funziona sulla carta ma non per le persone
Progetti formalmente corretti che, nella pratica, generano difficoltà, stress o esclusione. Un primo sguardo sul divario tra conformità e qualità reale dell’esperienza.

1.2 Accessibilità, Universal Design e Design for All
Differenze e relazioni tra i principali approcci alla progettazione inclusiva, per costruire un quadro di riferimento comune e superare l’idea dell’accessibilità come semplice adempimento.

Modulo 2 - La variabilità umana come materia di progetto

2.1 Progettare oltre l’utente medio
L’evoluzione del concetto di disabilità, dal modello medico a quello sociale, per comprendere come le limitazioni emergano dall’interazione tra persone, ambiente e contesto.

2.2 Riconoscere le barriere nell’esperienza
Barriere fisiche, sensoriali, cognitive e comunicative come elementi che influenzano l’uso e la comprensione degli spazi e dei servizi, spesso anche in modo non immediatamente visibile.

Esercitazione – Analizzare una barriera vissuta

Modulo 3 - Progettare esperienze inclusive

3.1 Progettazione Inclusiva come sequenza di momenti
Spazi e servizi vengono vissuti attraverso fasi prima, durante e dopo, in cui l’inclusione funziona come una catena: se un passaggio si interrompe, l’esperienza complessiva fallisce.

Esercitazione journey map

3.2 Principi progettuali e qualità dell’esperienza
Esempi di spazi e servizi letti attraverso i principi dell’Universal Design, per comprendere come le scelte progettuali incidano sulla qualità complessiva dell’esperienza.

Lettura guidata di casi studio

Modulo 4 - Il metodo per progettare inclusione

4.1 Dove entra l’inclusione nel progetto
Individuare le fasi in cui le decisioni incidono davvero sull’inclusione, compresi i momenti di confronto con utenti e stakeholder, per integrare accessibilità e inclusione nel processo.

4.2 Trasformare vincoli e requisiti in scelte progettuali
Come leggere norme, limiti e requisiti come strumenti di progetto, facendo riferimento anche allo standard EN 17210 per orientare le scelte verso una maggiore qualità inclusiva.

Esercitazione – Scenari decisionali e ruoli

Modulo 5 - Portare l'Universal Design nella pratica professionale

5.1 Bias e resistenze di applicazione
Analisi delle resistenze più comuni all’applicazione dell’Universal Design e dei bias che influenzano le decisioni.
Comprendere come le scelte di progettazione inclusiva si confrontano con ruoli, priorità e dinamiche organizzative nei contesti professionali.

5.2 Comunicare e valorizzare la Progettazione Inclusiva
Come rendere visibile il valore dell’inclusione attraverso linguaggio, indicatori e strumenti di comunicazione, per evitare che la Progettazione Inclusiva resti un tema implicito o non riconosciuto.

Confronto finale – Dal corso alla pratica

Cosa include il corso

Oltre alle ore di formazione online in diretta, il corso include una serie di strumenti pensati per facilitare l’applicazione concreta dei contenuti nella pratica professionale.

Il percorso comprende:

  • Workbook operativo del corso
    Un supporto strutturato per accompagnare lezioni ed esercitazioni, con spunti di riflessione ed esercizi utili a trasferire i contenuti nel proprio contesto professionale.
  • Sessione di confronto finale
    Uno spazio dedicato al dialogo sui casi dei partecipanti e sull’applicazione dei contenuti nei diversi contesti professionali.
  • Accesso alle registrazioni delle lezioni
    Le registrazioni degli incontri saranno disponibili per 3 mesi dalla conclusione del corso.
  • Gruppo riservato dei partecipanti
    Un canale dedicato per il confronto tra partecipanti, attivo durante lo svolgimento del percorso.

Docente

Erica Isa Mosca
Architetta e PhD, esperta di Design for All e Universal Design. Founder di Inclusiva Design, lavora tra consulenza, formazione e ricerca applicata sui temi dell’accessibilità e della progettazione inclusiva per spazi, servizi ed esperienze.
Specializzata al Center for Inclusive Design & Environmental Access (IDeA Center), alla University at Buffalo, riferimento internazionale sull’Universal Design. La sua esperienza combina competenze tecniche, visione strategica e capacità di tradurre principi complessi in strumenti operativi immediatamente applicabili nella pratica professionale. Attraverso un approccio che integra teoria e pratica, accompagna professionisti e organizzazioni nel percorso verso una progettazione realmente inclusiva, capace di generare valore per le persone e per i contesti in cui operano.

Informazioni pratiche

Periodo e Date

Inizio: 28 aprile 2026

5 moduli il martedì dalle 17:00 alle 19:30

Giornate: 28/04 – 5/05 – 12/05 – 19/05 – 26/05

Totale: 12 ore online su piattaforma Zoom

Attestato e CFP

Al termine del corso è rilasciato un attestato di partecipazione che certifica la frequenza e il percorso formativo svolto.

Sono in corso le richieste di riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti e Ingegneri e di patrocinio presso enti e associazioni di settore.

Patrocini

Sono in corso le richieste di patrocinio presso enti e associazioni di settore.

Il Corso ha già ottenuto il patrocinio delle associazioni:

  • CERPA Italia ETS
  • Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano.
Logo Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano

Posti Limitati

Il corso è proposto in un numero limitato di posti, per garantire qualità del confronto e spazio di interazione durante le attività formative.

€497

Costo

Include tutte le attività formative, i materiali e gli strumenti descritti. Importo non soggetto a IVA.

5

Settimane

Per acquisire uno sguardo e un metodo applicabili subito nella pratica professionale

Iscrizioni

Accesso Prioritario

Le iscrizioni apriranno nelle prossime settimane.
Iscriviti alla lista di attesa per ricevere un avviso all’apertura.

Le persone iscritte alla lista di attesa riceveranno accesso prioritario alle iscrizioni.

L’iscrizione alla lista non è vincolante.

L’iscrizione alla lista non è vincolante.*

Richiedi Informazioni

Hai domande sul corso, sui contenuti o sulle modalità di partecipazione?

In 5 settimane acquisisci uno sguardo e un metodo per progettare spazi e servizi realmente inclusivi, applicabili subito nella tua pratica professionale.

Universal Design: principi e applicazioni

Universal Design: principi e applicazioni.
Un percorso per integrare accessibilità e inclusione in spazi, servizi ed esperienze.

Descrizione del corso

Progettare inclusione è un corso sugli approcci Design for All e dell’Universal Design, pensato per chi lavora su spazi, servizi, prodotti ed esperienze e vuole andare oltre l’accessibilità intesa come semplice requisito.

Il corso non propone un elenco di regole o soluzioni predefinite, ma un percorso che accompagna a un cambio di prospettiva: dalla conformità alla qualità dell’esperienza, dalla gestione delle barriere alla progettazione inclusiva come scelta consapevole.

Attraverso casi reali, esercitazioni guidate e momenti di confronto, il corso fornisce strumenti per leggere criticamente i progetti, riconoscere barriere fisiche, sensoriali e cognitive e integrare il Design for All nei processi decisionali e nella pratica professionale quotidiana.

L’obiettivo del corso è sviluppare uno sguardo progettuale più consapevole, capace di orientare le scelte verso soluzioni realmente inclusive.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a professionisti e organizzazioni che progettano esperienze, spazi e servizi per le persone, e che desiderano integrare in modo consapevole i principi del Design for All e dell’Universal Design nella propria pratica.

In particolare:

  • progettisti, architetti e designer che vogliono superare un approccio all’accessibilità basato solo su requisiti e norme
  • professionisti che operano in ambito culturale, educativo o museale, coinvolti nella progettazione di spazi e servizi aperti al pubblico
  • figure aziendali e organizzative (HR, CSR, innovation, marketing) interessate a comprendere come l’inclusione possa diventare parte dei processi e delle decisioni
  • consulenti e professionisti che lavorano su servizi, esperienze o politiche di inclusione

Il corso è adatto anche a chi si avvicina per la prima volta ai temi del Design for All e dell’Universal Design, purché interessato a sviluppare uno sguardo progettuale più consapevole e a integrare l’inclusione nella propria pratica professionale.

Obiettivi formativi

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • sviluppare una lettura critica dell’accessibilità e dell’inclusione come qualità dell’esperienza, e non solo come requisito
  • comprendere l’evoluzione del concetto di disabilità e il suo impatto sulle scelte progettuali
  • riconoscere barriere fisiche, sensoriali e cognitive nei contesti reali e lungo l’intera esperienza d’uso
  • utilizzare i principi del Design for All e dell’Universal Design come criteri di orientamento progettuale
  • integrare l’inclusione nei processi decisionali, nelle fasi di progetto e nei contesti organizzativi
  • argomentare e comunicare il valore delle scelte inclusive all’interno di team, organizzazioni e progetti

Modalità e metodologia di svolgimento

Il corso si svolge online in diretta, su piattaforma Zoom, ed è articolato in 5 moduli per un totale di 12 ore di formazione.
Il percorso alterna momenti di approfondimento teorico, esercitazioni guidate e confronto tra i partecipanti, favorendo un apprendimento attivo e progressivo.
Tra un modulo e l’altro sono proposti brevi esercizi individuali o spunti di riflessione, pensati per consolidare i contenuti e facilitare il trasferimento nella pratica. 
La metodologia è progettata per accompagnare i partecipanti lungo un percorso di crescita graduale e consapevole.

Programma del corso

Modulo 1 - Dall’accessibilità al Design for All

1.1 Quando un progetto funziona sulla carta ma non per le persone
Progetti formalmente corretti che, nella pratica, generano difficoltà, stress o esclusione. Un primo sguardo sul divario tra conformità e qualità reale dell’esperienza.

1.2 Accessibilità, Universal Design e Design for All
Differenze e relazioni tra i principali approcci alla progettazione inclusiva, per costruire un quadro di riferimento comune e superare l’idea dell’accessibilità come semplice adempimento.

Modulo 2 - La variabilità umana come materia di progetto

2.1 Progettare oltre l’utente medio
L’evoluzione del concetto di disabilità, dal modello medico a quello sociale, per comprendere come le limitazioni emergano dall’interazione tra persone, ambiente e contesto.

2.2 Riconoscere le barriere nell’esperienza
Barriere fisiche, sensoriali, cognitive e comunicative come elementi che influenzano l’uso e la comprensione degli spazi e dei servizi, spesso anche in modo non immediatamente visibile.

Esercitazione – Analizzare una barriera vissuta

Modulo 3 - Progettare esperienze inclusive

3.1 Progettazione Inclusiva come sequenza di momenti
Spazi e servizi vengono vissuti attraverso fasi prima, durante e dopo, in cui l’inclusione funziona come una catena: se un passaggio si interrompe, l’esperienza complessiva fallisce.

Esercitazione journey map

3.2 Principi progettuali e qualità dell’esperienza
Esempi di spazi e servizi letti attraverso i principi dell’Universal Design, per comprendere come le scelte progettuali incidano sulla qualità complessiva dell’esperienza.

Lettura guidata di casi studio

Modulo 4 - Il metodo per progettare inclusione

4.1 Dove entra l’inclusione nel progetto
Individuare le fasi in cui le decisioni incidono davvero sull’inclusione, compresi i momenti di confronto con utenti e stakeholder, per integrare accessibilità e inclusione nel processo.

4.2 Trasformare vincoli e requisiti in scelte progettuali
Come leggere norme, limiti e requisiti come strumenti di progetto, facendo riferimento anche allo standard EN 17210 per orientare le scelte verso una maggiore qualità inclusiva.

Esercitazione – Scenari decisionali e ruoli

Modulo 5 - Portare il Design for All nella pratica professionale

5.1 Inclusione, organizzazioni e ruoli
Come le scelte di progettazione inclusiva si confrontano con ruoli, priorità e dinamiche organizzative nei contesti professionali e perché il Design for All richiede un cambio di prospettiva. 

5.2 Comunicare e valorizzare la progettazione inclusiva
Come rendere visibile il valore dell’inclusione attraverso linguaggio, indicatori e strumenti di comunicazione, per evitare che il Design for All resti un tema implicito o non riconosciuto.

Confronto finale – Dal corso alla pratica

Cosa include il corso

Oltre alle ore di formazione online in diretta, il corso include una serie di strumenti pensati per facilitare l’applicazione concreta dei contenuti nella pratica professionale.

Il percorso comprende:

  • Workbook operativo del corso
    Un supporto strutturato per accompagnare lezioni ed esercitazioni, con spunti di riflessione ed esercizi utili a trasferire i contenuti nel proprio contesto professionale.
  • Sessione di confronto finale
    Uno spazio dedicato al dialogo sui casi dei partecipanti e sull’applicazione dei contenuti nei diversi contesti professionali.
  • Accesso alle registrazioni delle lezioni
    Le registrazioni degli incontri saranno disponibili per 3 mesi dalla conclusione del corso.
  • Gruppo riservato dei partecipanti
    Un canale dedicato per il confronto tra partecipanti, attivo durante lo svolgimento del percorso.

Docente

Erica Isa Mosca
Architect e PhD, esperta di Design for All e Universal Design. Fondatrice di Inclusiva Design, lavora tra consulenza, formazione e ricerca applicata sui temi dell’accessibilità e della progettazione inclusiva per spazi, servizi ed esperienze.

Informazioni pratiche

Periodo e Date

Inizio: 31 marzo 2026

5 moduli il martedì dalle 17:00 alle 19:30

Giornate: 28/04 – 5/05 – 12/05 – 19-05 – 26-05

Totale: 12 ore online su piattaforma Zoom

Attestato 

Al termine del corso è rilasciato un attestato di partecipazione che certifica la frequenza e il percorso formativo svolto.

Posti Limitati

Il corso è proposto in un numero limitato di posti, per garantire qualità del confronto e spazio di interazione durante le attività formative.

€497

Costo

Include tutte le attività formative, i materiali e gli strumenti descritti

5

Settimane

Per acquisire uno sguardo e un metodo applicabili subito nella pratica professionale

Iscrizioni

Accesso Prioritario

Le iscrizioni apriranno nelle prossime settimane. Iscriviti alla lista di attesa per ricevere un avviso all’apertura.

Le persone iscritte alla lista di attesa riceveranno accesso prioritario alle iscrizioni.

L’iscrizione alla lista non è vincolante.

L’iscrizione alla lista non è vincolante.*

Richiedi Informazioni

Hai domande sul corso, sui contenuti o sulle modalità di partecipazione?

In 5 settimane acquisisci uno sguardo e un metodo
per progettare spazi e servizi realmente inclusivi,
applicabili subito nella tua pratica professionale.

Universal Design:
principi e applicazioni

Universal Design: principi
e applicazioni.
Un percorso per integrare
accessibilità e inclusione in spazi, servizi ed esperienze.

Descrizione del corso

Universal Design: principi e applicazioni

è un corso dedicato agli approcci Design for All e Universal Design, pensato per chi progetta o gestisce spazi, servizi ed esperienze e desidera andare oltre un’idea di accessibilità intesa come semplice requisito normativo.

Universal Design e Design for All sono approcci progettuali che mirano a rendere ambienti, prodotti e servizi fruibili dal maggior numero di persone possibile, considerando la diversità umana fin dalle prime fasi del progetto.

Il corso non propone un elenco di regole o soluzioni predefinite, ma un percorso che accompagna a un cambio di prospettiva: dalla conformità alla qualità dell’esperienza, dalla gestione delle barriere alla progettazione inclusiva come scelta consapevole.

Attraverso casi reali, esercitazioni guidate e momenti di confronto, il corso fornisce strumenti per leggere criticamente i progetti, riconoscere barriere fisiche, sensoriali e cognitive e integrare la Progettazione Inclusiva nei processi decisionali e nella pratica professionale quotidiana.

L’obiettivo del corso è sviluppare uno sguardo progettuale più consapevole, capace di orientare le scelte verso soluzioni realmente inclusive.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a professionisti e organizzazioni che progettano esperienze, spazi e servizi per le persone, e che desiderano integrare in modo consapevole i principi del Design for All e dell’Universal Design nella propria pratica.

In particolare:

  • progettisti, architetti e designer che vogliono superare un approccio all’accessibilità basato solo su requisiti e norme
  • professionisti che operano in ambito culturale, educativo o museale, coinvolti nella progettazione di spazi e servizi aperti al pubblico
  • figure aziendali e organizzative (HR, CSR, innovation, marketing) interessate a comprendere come l’inclusione possa diventare parte dei processi e delle decisioni
  • consulenti e professionisti che lavorano su servizi, esperienze o politiche di inclusione

Il corso è adatto anche a chi si avvicina per la prima volta alla Progettazione Inclusiva, purché interessato a sviluppare uno sguardo progettuale più consapevole e a integrare l’inclusione nella propria pratica professionale.

Obiettivi formativi

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • sviluppare una lettura critica dell’accessibilità e dell’inclusione come qualità dell’esperienza, e non solo come requisito
  • comprendere l’evoluzione del concetto di disabilità e il suo impatto sulle scelte progettuali
  • riconoscere barriere fisiche, sensoriali e cognitive nei contesti reali e lungo l’intera esperienza d’uso
  • utilizzare i principi dell’Universal Design e Design for All come criteri di orientamento progettuale
  • integrare l’inclusione nei processi decisionali, nelle fasi di progetto e nei contesti organizzativi
  • argomentare e comunicare il valore delle scelte inclusive all’interno di team, organizzazioni e progetti

Modalità e metodologia di svolgimento

Il corso si svolge online in diretta, su piattaforma Zoom, ed è articolato in 5 moduli per un totale di 12 ore di formazione.
Il percorso alterna momenti di approfondimento teorico, esercitazioni guidate e confronto tra i partecipanti, favorendo un apprendimento attivo e progressivo.
Tra un modulo e l’altro sono proposti brevi esercizi individuali o spunti di riflessione, pensati per consolidare i contenuti e facilitare il trasferimento nella pratica. 
La metodologia è progettata per accompagnare i partecipanti lungo un percorso di crescita graduale e consapevole.

Programma del corso

Modulo 1 - Dall’accessibilità
all'Universal Design

1.1 Quando un progetto funziona sulla carta ma non per le persone
Progetti formalmente corretti che, nella pratica, generano difficoltà, stress o esclusione. Un primo sguardo sul divario tra conformità e qualità reale dell’esperienza.

1.2 Accessibilità, Universal Design e Design for All
Differenze e relazioni tra i principali approcci alla progettazione inclusiva, per costruire un quadro di riferimento comune e superare l’idea dell’accessibilità come semplice adempimento.

Modulo 2 - La variabilità umana come materia di progetto

2.1 Progettare oltre l’utente medio
L’evoluzione del concetto di disabilità, dal modello medico a quello sociale, per comprendere come le limitazioni emergano dall’interazione tra persone, ambiente e contesto.

2.2 Riconoscere le barriere nell’esperienza
Barriere fisiche, sensoriali, cognitive e comunicative come elementi che influenzano l’uso e la comprensione degli spazi e dei servizi, spesso anche in modo non immediatamente visibile.

Esercitazione – Analizzare una barriera vissuta

Modulo 3 - Progettare esperienze inclusive

3.1 Progettazione Inclusiva come sequenza di momenti
Spazi e servizi vengono vissuti attraverso fasi prima, durante e dopo, in cui l’inclusione funziona come una catena: se un passaggio si interrompe, l’esperienza complessiva fallisce.

Esercitazione journey map

3.2 Principi progettuali e qualità dell’esperienza
Esempi di spazi e servizi letti attraverso i principi dell’Universal Design, per comprendere come le scelte progettuali incidano sulla qualità complessiva dell’esperienza.

Lettura guidata di casi studio

Modulo 4 - Il metodo per
progettare inclusione

4.1 Dove entra l’inclusione nel progetto
Individuare le fasi in cui le decisioni incidono davvero sull’inclusione, compresi i momenti di confronto con utenti e stakeholder, per integrare accessibilità e inclusione nel processo.

4.2 Trasformare vincoli e requisiti in scelte progettuali
Come leggere norme, limiti e requisiti come strumenti di progetto, facendo riferimento anche allo standard EN 17210 per orientare le scelte verso una maggiore qualità inclusiva.

Esercitazione – Scenari decisionali e ruoli

Modulo 5 - Portare l'Universal Design nella pratica professionale

5.1 Bias e resistenze di applicazione
Analisi delle resistenze più comuni all’applicazione dell’Universal Design e dei bias che influenzano le decisioni.
Comprendere come le scelte di progettazione inclusiva si confrontano con ruoli, priorità e dinamiche organizzative nei contesti professionali.

5.2 Comunicare e valorizzare la Progettazione Inclusiva
Come rendere visibile il valore dell’inclusione attraverso linguaggio, indicatori e strumenti di comunicazione, per evitare che la Progettazione Inclusiva resti un tema implicito o non riconosciuto.

Confronto finale – Dal corso alla pratica

Cosa include il corso

Oltre alle ore di formazione online in diretta, il corso include una serie di strumenti pensati per facilitare l’applicazione concreta dei contenuti nella pratica professionale.

Il percorso comprende:

  • Workbook operativo del corso
    Un supporto strutturato per accompagnare lezioni ed esercitazioni, con spunti di riflessione ed esercizi utili a trasferire i contenuti nel proprio contesto professionale.
  • Sessione di confronto finale
    Uno spazio dedicato al dialogo sui casi dei partecipanti e sull’applicazione dei contenuti nei diversi contesti professionali.
  • Accesso alle registrazioni delle lezioni
    Le registrazioni degli incontri saranno disponibili per 3 mesi dalla conclusione del corso.
  • Gruppo riservato dei partecipanti
    Un canale dedicato per il confronto tra partecipanti, attivo durante lo svolgimento del percorso.

Docente

Erica Isa Mosca
Architetta e PhD, esperta di Design for All e Universal Design. Founder di Inclusiva Design, lavora tra consulenza, formazione e ricerca applicata sui temi dell’accessibilità e della progettazione inclusiva per spazi, servizi ed esperienze.
Specializzata al Center for Inclusive Design & Environmental Access (IDeA Center), alla University at Buffalo, riferimento internazionale sull’Universal Design. 

Informazioni pratiche

Periodo e Date

Inizio: 28 aprile 2026

5 moduli il martedì dalle 17:00 alle 19:30

Giornate: 28/04 – 5/05 – 12/05 – 19/05 – 26/05

Totale: 12 ore online su piattaforma Zoom

Attestato e CFP

Al termine del corso è rilasciato un attestato di partecipazione che certifica la frequenza e il percorso formativo svolto.

Sono in corso le richieste di riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti e Ingegneri e di patrocinio presso enti e associazioni di settore.

Patrocini

Sono in corso le richieste di patrocinio presso enti e associazioni di settore.

Il Corso ha già ottenuto il patrocinio delle associazioni:

  • CERPA Italia ETS
  • Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano
Logo Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano

Posti Limitati

Il corso è proposto in un numero limitato di posti, per garantire qualità del confronto e spazio di interazione durante le attività formative.

€497

Costo

Include tutte le attività formative, i materiali e gli strumenti descritti. Importo non soggetto a IVA.

5

Settimane

Per acquisire uno sguardo e un metodo applicabili subito nella pratica professionale

Iscrizioni

Accesso Prioritario

Le iscrizioni apriranno nelle prossime settimane. Iscriviti alla lista di attesa per ricevere un avviso all’apertura.

Le persone iscritte alla lista di attesa riceveranno accesso prioritario alle iscrizioni.

L’iscrizione alla lista non è vincolante.

L’iscrizione alla lista non è vincolante.*

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